Dipendente o Imprenditore?

Dipendente o Imprenditore?

 

A molti sarà capitato di dover fare una scelta nella loro vita, in particolare , lavorativamente parlando, se essere un dipendente o un imprenditore, un manager di azienda , un responsabile di reparto o un libero professionista o un negoziante.

Scelta ardua , se sei un giovane studente liceale probabilmente penserai sia sicuramente meglio comandare che essere comandato quindi propenderai per essere imprenditore , se invece sei un universitario in procinto di terminare gli studi o laureato da poco, forse cercherai di entrare a fare esperienza in una multinazionale importante , magari con tanti benefit ma con poca autonomia gestionale .

Se invece, sono anni che fai l’imprenditore e la tua azienda non gira più come una volta, forse sogni la tranquillità economica che solo uno stipendio fisso più darti, oppure ancora, se è molto tempo che sei dipendente, potrebbe stimolarti e ispirarti il fatto di diventare autonomo, magari nello stesso settore, per sviluppare la tua creatività . 

Facciamo un’analisi più dettagliata dei pro e dei contro distinguendo 15 punti critici e tre categorie : imprenditore autonomo , dipendente standard e dipendente manager .

Pronti , partenza , via :

1- Tempo

Imprenditore : molto flessibile , non ha orari potrebbe lavorare 24 ore al giorno per 30 giorni di fila poi andare a sciare tutti i week end

Dipendente: abbastanza rigida la gestione del tempo, orari imposti, poca possibilità di variazione . Grande facilità nel gestirsi , non si rischia più di tanto  di dedicare la propria vita al lavoro.

Manager aziendale: spesso un manager lavora sia con la testa che con il fisico oltre 12 ore al giorno

 

2- Libertà di azione

Imprenditore: ampia , ha massima autonomia decisionale (“oggi vendo questo, domani produco l' altro, stasera scontiamo tutto del 30%” ecc ecc).

Dipendente : quasi nulla, esegue un preciso comando, gli viene lasciato giusto un minimo di carta bianca sulle scelte meno rilevanti.

Manager: media, ha abbastanza autonomia gestionale , deve rispettare tempi, budget e paletti vari ma può arrogarsi il diritto di prendere decisioni anche medio- importanti sapendo sempre che dovrà giustificare e fare rapporto con i superiori.

 

3- Stipendio

Imprenditore : fortemente variabile, praticamente incerto.

Dipendente : fisso standard , solitamente sufficiente a condurre una vita dignitosa.

Manager : fisso più bonus , spesso più alto della media degli stipendi dei dipendenti. Può avere  diversi benefit , auto e telefono aziendale , trasferte pagate ecc.

 

4- Creatività

Imprenditore: massima, ha molta possibilità di spaziare con la fantasia in diversi settori e in molteplici ambiti.

Dipendente : anche se potrebbe dipendere dal tipo di lavoro (ad esempio un grafico potrebbe sembrare ne abbia molta ) la possibilità di esprimere la propria creatività è appannaggio di pochissimi.

Manager : non può inventare molto , non può rischiare , deve calcolare e basta, deve esclusivamente dimostrare che ha scelto quella strada perché statisticamente avrebbe dato più probabilità di successo.

 

5-Preoccupazioni

Imprenditore : massime , si trova a dover gestire oltre allo specifico lavoro , tutta la burocrazia che vi sta intorno. E’ su di lui che ricadono tutte le responsabilità .

Dipendente : quasi nessuna , al massimo si deve preoccupare di quando chiedere le ferie, se riceverà l'aumento o se il suo posto di lavoro è a rischio per un trasferimento all’estero della azienda.

Manager : parecchie, dovendo sempre rendere conto dei propri risultati e magari anche di quelli del proprio team e spesso sotto pressione , i suoi sforzi sono concentrati prevalentemente sullo specifico lavoro/progetto.

 

6-Eredità 

Imprenditore : tutto quello che ha costruito e accumulato (debiti e crediti) li può trasferire a parenti e figli . Oltre la mera liquidità economica si intende anche il know how ,il portafoglio clienti ecc.

Dipendente : se è riuscito a risparmiare qualcosa potrà lasciare in eredità, ma a livello lavorativo può fare ben poco a meno che all’ufficio postale riesca a mettere il cima alla lista  il curriculum della figlia.

Manager : Di certo se ha gestito bene i suoi introiti è riuscito a mettere da parte un bel gruzzoletto. La possibilità di lasciare il proprio lavoro a un figlio però è totalmente esclusa . E’ probabile che nella sua carriera abbia stretto relazioni con persone (solitamente imprenditori) che gli potrebbero fornire agganci per sponsorizzare i figli laureati. 

 

7-Soddisfazioni lavorative

Imprenditore : Alta, vedere i propri progetti realizzati (quando si riesce) è una grande soddisfazione

Dipendente : bassa avendo poca libertà decisionale e spesso facendo un lavoro molto ripetitivo è difficile ottenere delle grandi soddisfazioni. 

Manager:  Molto alta, realizzare progetti con risorse aziendali molto più grandi di quelle del singolo individuo è di grande soddisfazione personale.

 

8-Firma sulle innovazioni

Imprenditore : Altissima, fare impresa significa anche innovare.

Dipendente : Molto bassa ,quasi nulla, salvo professionisti dipendenti (ad esempio un designer o un architetto assunto da una azienda che firma un progetto).

Manager :  Media, potrebbe cofirmare un progetto insieme al team di lavoro.

 

9-Concorrenza in carriera

Imprenditore : Bassa, difficilmente nella singola azienda vi è qualcuno che concorre alla posizione dell’ imprenditore.

Dipendente : Media , alcuni posti con maggiore responsabilità (quindi stipendio) o meno ore di lavoro o mansioni più gratificanti possono essere ambiti .

Manager : Estrema, molti puntano alla loro posizione , se non portano risultati sono le prime teste che vengono tagliate.

 

10-Facilità di cambio carriera

Imprenditore : difficile, avendo investito (poco o tanto) tempo e denaro non è semplice cambiare dall'oggi al domani. Quello che è possibile fare, però, è ampliare il proprio raggio d’ azione aprendosi a nuovi business da gestire in contemporanea per poi magari mollarne uno per tenerne un altro. 

Dipendente: Media, diventa difficoltoso soprattutto con l’ avanzare dell’ età e della carenza di competenze. Avendo fatto poche mansioni per anni potrebbe avere delle difficoltà a cambiare.  

Manager : Abbastanza difficile, avendo percepito lauti stipendi per anni , spostarsi in un altro posto e ricevere un compenso inferiore potrebbe recare dei seri fastidi.

 

11-Relazione colleghi -superiori- sottoposti

Imprenditore: Sentendo gravare ogni responsabilità sulle proprie spalle, avendo quindi tutti come sottoposti e nessun superiore, la gestione per l’ imprenditore diventa un connubio tra leadership e potere.

Dipendente : Molto pesanti, spesso sopportare colleghi e superiori è molto difficile perché si fatica a trovarne una seria motivazione. Anche la gestione dei sottoposti non è cosa semplice soprattutto per chi non ha grande carisma e leadership.

Manager : Con colleghi e sottoposti deve necessariamente avere ottime doti di leadership. Sopportare un superiore che non si stima potrebbe essere molto stressante.

 

12-Relazioni con i figli

Imprenditore : poco tempo (non fisico ma mentale) a disposizione da dedicare loro. Gestirsi in questo è molto difficile, alle volte i figli potrebbero essere  viziati o lasciati allo sbando.

Dipendente : Ottima , abbastanza tempo sia fisico che mentale da dedicare loro.

Manager : Poco tempo (fisico) da dedicare loro. È difficile mantenere una famiglia unita con un impiego di questo tipo. Parte del lauto stipendio percepito è sfruttato per compensare la scarsa presenza.

 

13-Facilità di sbandare

Imprenditore : Alta non avendo orari fissi, è facile cadere negli eccessi e nei vizi , non dovendo rendere conto a nessuno fuorché a se stessi è semplice impigrirsi e oziare o diventare superficiali .

Dipendente : Bassa se consideriamo il fatto che avere orari fissi di lavoro da equilibrio e stabilità alla vita della maggioranza delle persone, ma se una mente troppo estrosa di trova in questa gabbia di orari potrebbe impazzire.

Manager: Alta, il livello di stress e  le possibilità economiche combinate con la credenza che “anche il mese prossimo avrò uno stipendio” posso essere delle bombe ad orologeria.

 

14-Contratto di lavoro , tutele del lavoratore

Imprenditore:  Quasi inesistente , essendo datore e lavoratore di se stesso non garantisce quasi nessuna tutela a meno di non occuparsene in privato (assicurazioni , pensioni private ecc)

Dipendente : Massima; malattia , ferie , tfr , previdenza sociale , permessi retribuiti , maternità , paternità , permessi speciali per cura di un parente ecc  , parecchia sicurezza una volta ottenuto il  contratto a tempo indeterminato.

Manager : Pochi , spesso nel suo contratto è previsto il fatto che potrebbe essere mandato via senza preavviso in base alle esigenze aziendali, come a dire che il palese dei balocchi non è eterno!

 

15-Facilità di trovare (e mantenere ) il lavoro

Imprenditore :  Diventare imprenditore  non è poi così complesso , rimanere tale è assai più arduo.

Dipendente : Alta, il numero di posti anche in periodo di crisi (in proporzione alle altre categorie analizzate) è molto alto

Manager : Trovarlo ad appannaggio di pochi , mantenerlo è altrettanto complesso.

 

 

 

 

Dall’ analisi effettuata non prevale nessuna categoria sulle altre, c’è da tenere conto di svariate sfumature nelle singole categorie che non sono state prese in considerazione.

 Con questa analisi si è tentato di dare una panoramica generica che faccia da spunto a chi è indeciso. La situazione ottima è rappresentata da quel lavoro che permette di combinare tutti gli aspetti positivi di ogni categoria.


Attenzione, alcuni aspetti non sono da considerare a prescindere positivi ,  ognuno in base alle proprie attitudini , capacità, voglie, desideri e ambizioni preferirà entrare in una categoria piuttosto che in un'altra. 

 

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