• Home
  • Blog
  • Perche’ tradurre nella tua testa ti sta impedendo di imparare al meglio una lingua straniera

Perche’ tradurre nella tua testa ti sta impedendo di imparare al meglio una lingua straniera

Indice articoli

 

È una cosa che abbiamo capito fin da subito: nell’apprendimento di una lingua straniera il capire e l’esporre sono elementi molto diversi. Sia che si tratti di scritto o di parlato, comprendere ci risulta molto più accessibile già dall’inizio e anzi, è ciò che riusciamo a far progredire più velocemente alimentando il nostro entusiasmo verso la lingua scelta.
Nonostante, con lo studio, le nostra grammatica si rafforzi e il nostro lessico aumenti, può capitare di sentirci bloccati nell’esposizione, come se ci fosse una sorta di divario tra il modo in cui pensiamo le frasi e il modo in cui prendono forma su un foglio o fuori dalla nostra bocca.

Specialmente nel parlato, viene spontaneo puntare il dito verso l’elemento psicologico: in media la nostra educazione linguistica non lascia molto spazio alla conversazione e quindi nel momento di parlare subentra la sensazione di timidezza e insicurezza dell’essere fuori dalla nostra comfort zone.
In realtà il problema può essere ritracciato ancora più indietro; perché ci sentiamo così insicuri?
Perché non ci sentiamo in grado di produrre frasi complesse come quelle che riusciamo a comprendere?
Il nostro cervello si approccia alla lingua che stiamo imparando come si approccia alla nostra lingua nativa e istintivamente aggiunge nel processo un passaggio in più.
Prima pensiamo alla frase nella nostra lingua e poi cerchiamo di tradurla nel momento in cui parliamo.

Questo passaggio porta come svantaggio sicuramente la mancanza di fluidità nel discorso, richiedendo alcuni secondi di stacco tra i componenti di una frase (spesso accompagnati dai cacofonici uuuhm che ci escono di bocca) e rendendo il nostro discorso macchinoso e più difficile da seguire per il nostro interlocutore. Inoltre nella nostra lingua siamo in grado di sostenere complesse strutture sintattiche che non siamo ancora capaci di rendere in quella straniera e quindi ci interrompiamo, non sappiamo come andare avanti, ci incartiamo e non solo risultiamo confusi ma siamo noi stessi a pensare di non essere capaci di parlare quando la verità è che stiamo semplicemente sbagliando approccio.

Vuoi rimanere aggiornato con il nostro blog? Iscriviti alla nostra newsletter!

Altri articoli che potrebbero interessarti


SHOP