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Decalogo per strutturare una buona tesina di maturità

Decalogo per strutturare una buona tesina di maturità

 

1-                 Scegli un argomento non scontato: evita le solite cose trite, ritrite e senza fantasia che avrebbero il solo effetto di annoiare la commissione e farti passare come uno tra i tanti. Non è poi difficile essere originali: chiuditi in una stanza per 10 minuti senza internet e usa la tua fantasia. Oppure fai del brainstorming con gli amici (non maturandi) per raccogliere idee. Un’ottima tecnica è scegliere qualcosa che possa essere fortemente connesso con quello che farai in futuro (e non con quello che hai fatto in passato);

 

2-                 Stendi una scaletta prima di iniziare, dettagliala a sufficienza e falla vagliare a più di qualcuno. Ma occhio a evitare spoiler;

 

 

3-                 Inizia la stesura durante l’anno: così avrai più tempo, non arriverai all’ultimo e, soprattutto, ti potrai far seguire bene da uno o più dei tuoi professori. Questo non farà altro che giovare alla tua immagine;

 

4-                 Tratta l’argomento da un punto di vista alternativo: anche se alla fine non sei riuscito a individuare un argomento così originale, puoi sempre trattarlo da un punto di vista alternativo. Ad esempio puoi parlare dei lati positivi di un qualcosa che per la gente comune è negativo;

 

 

5-                 Collegati ad un po’ di materie: non fare super mix e collegamenti impossibili. Bastano pochi ponti ma anche qui, mi raccomando, con originalità;

 

6-                 Inserisci dei tecnicismi: parte della commissione non capirà di cosa stai parlando, ma sembrerai davvero sul pezzo;

 

 

7-                 Non mettere solo tecnicismi: un po’ di tecnica ok, ma inserire anche qualche esempio elementare, per spiegare concetti difficili, può essere molto utile per coinvolgere quella parte di commissione persa al punto 4;

 

8-                 Dimostrati appassionato dell’argomento e cerca di appassionare anche la commissione;

 

 

9-                 Usa l’effetto sorpresa nella presentazione: non inserire immagini totalmente didascaliche (ad esempio se si parla di un aereo non devi necessariamente inserire l’immagine di un aereo ma magari quella di un koala che sorprende, ma che ti serva per spiegare un concetto più ampio)

 

10-             Non essere né banale né ridicolo: l’uso di troppi koala al posto di aerei potrebbe nuocere, bilancia quindi la tua presentazione.

 

 

 

 

Buona stesura e in bocca al lupo!

 

 

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